L'Archivio
L’Archivio storico della contrada conserva documenti di una grande importanza.
Uno dei più antichi è il libro “ Capitoli et Ordini della Contrada della Lupa, anno 1698” probabilmente il primo ordinamento che riguarda la nostra Contrada. Si tratta di un libro di 15 fogli manoscritto, rilegato in pecora. D’altronde la Lupa già dal 1424 con il nome di “ Zoccolo” è citata da Gentile Sermini fra le prime quattro organizzazioni ludiche che partecipano al gioco delle Pugna insieme a Chiocciola, Giraffa, Vallepiatta (Selva).
Con un congruo salto temporale arriviamo alle “ Deliberazioni della Contrada della Lupa dal 19 Giugno 1740 al 7 Agosto 1786” un altro libro di 50 fogli sempre rilegato in pecora.
Del 1789 sono i documenti relativi alla concessione della Chiesa da parte della Compagnia di San Rocco dopo l’applicazione delle leggi leopoldine del 1785. Il 21 e il 22 marzo 1785 il granduca Pietro Leopoldo aveva firmato sia il motuproprio di soppressione di tutte le confraternite laicali sia i capitoli delle nuove compagnie di carità, da erigersi in ogni parrocchia sotto la dipendenza del parroco. Si trattava di una delle più importanti, e per certi versi ‘rivoluzionarie’, iniziative legislative leopoldine (cit.).
Arrivando ai giorni nostri, nell’elenco dei codici di Archiviazione per il Protocollo, oltre alle voci dell’Archivio Corrente relative agli atti con banche, rapporti con le consorelle, corrispondenze con gli Enti cittadini, Pratiche legali ed assicurative ecc. , di rilevanza fondamentale è presente la voce “ Memorie e Ricordi” che comprende le attività della Contrada e dei suoi contradaioli più illustri.